Anno 2000 Stampa

I MERCOLEDÌ DI CARITÀ POLITICA

  • mercoledì 26 gennaio ore 17:00
    Modernità, Postmodernità e Prospettive etiche
    Emo e Rmo Card. Paul Poupard, Presidente del Pontificio Consiglio della Cultura
    S.E. Sig. Abdelouhab Maalmi , Ambasciatore del Marocco presso la Santa Sede

    Una delle sfide più difficili del nostro tempo è l’incontro tra la tradizione e la modernità. Questo dialogo fra vecchio e nuovo determinerà in larga misura il futuro delle generazioni più giovani. È un dialogo che richiede una riflessione e un approfondimento maggiori ed esige un saggio equilibrio, poiché la posta in gioco è alta. Da una parte, può esserci la tentazione di rifugiarsi in forme di nostalgia chiusa a quanto c’è di positivo nel mondo contemporaneo, dall’altra c’è una forte tendenza, oggi, ad adottare in maniera acritica il sincretismo e l’assenza di una certa modernità.
    Questi colloqui vogliono costituire un fenomeno multiforme della vita culturale del Corpo Diplomatico presso la Santa Sede. Seguono il passaggio dalla riflessione sul ruolo dell’essere Ambasciatori presso la Santa Sede, alla volontà di cooperare alla costruzione di un mondo più giusto e più solidale.
  • mercoledì 9 febbraio ore 17.00
    Il Vangelo letto da Giovanni Paolo II
    Testimonianze di scrittori di vari Paesi del mondo sul pensiero e l’opera del Sommo Pontefice.
    Introduzione
    Padre Joseph Joblin, sj, Scrittore di Civiltà Cattolica
    S.E. Sig. Jul Bushati, Ambasciatore d’Albania presso la Santa Sede
  • mercoledì 23 febbraio ore 17.00  
    Modernità, Postmodernità e Prospettive etiche
    S.E. Sig. José Bernardo Domingos Quiosa , Ambasciatore di Angola presso la Santa Sede
    S.E. Sig. Karl Bonutti, Ambasciatore di Slovenia presso la Santa Sede

    Nei momenti di forte tensione culturale conviene dare più ascolto ai poeti e alla gente di lettere che ai “tecnici” del progresso. Sono, infatti, gli artisti che sentono più chiaramente e fortemente i perenni interrogativi degli uomini sul senso della vita presente e futura, sul loro reciproco rapporto.
  • mercoledì 8 marzo Ceneri
    Giornata Mondiale della Carità Politica
    Presentazione “Lettera di Carità Politica circa l’ufficio degli Ambasciatori presso la Santa Sede”.
    Il mercoledì delle Ceneri del 1995 viene celebrata la prima Gionata Mondiale della Carità Politica. Di anno in anno, essa è andata consolidandosi come feconda esperienza di riflessione e di comune progettualità.
    Introduzione
    Emo e Rmo Card. Vincenzo Fagiolo, Presidente Emerito del Pontificio Consiglio per l’Interpretazione dei Testi Legislativi
    S.E. Sig. Stefan Frankiewicz, Ambasciatore di Polonia presso la Santa Sede 
  • mercoledì 29 marzo ore 17.00
    Modernità, Postmodernità e Prospettive etiche
    S.E. Sig. Armen Sarkissian, Ambasciatore di Armenia presso la Santa Sede
    S.E. Sig. César Iván Feris Iglesias, Ambasciatore della Repubblica Dominicana presso la Santa Sede

    La quaresima ricorda i quaranta giorni nei quali Gesù si ritirò nel deserto per preparare la sua vita pubblica.
    Il mercoledì delle Ceneri dovrebbe essere per i politici e gli altri operatori sociali un giorno di riflessione e di conversione, per disporsi più adeguatamente alle loro funzioni pubbliche.
  • mercoledì 12 aprile ore 17.00
    Una finestra sull’Italia
    Un contributo alla conoscenza dell’Italia attraverso la testimonianza delle maggiori personalità nazionali. Uno sguardo all’Italia oltre i criteri economici e politici, scientifici e tecnici.
    Introduzione
    S.E. Sig. Raniero Avogadro, Ambasciatore d’Italia presso la Santa Sede
  • mercoledì 26 aprile ore 17.00
    Modernità, Postmodernità e Prospettive etiche
    S.E. Sig. Marijan Sunjic, Ambasciatore della Croazia presso la Santa Sede
    S.E. Sig. Mohamed Hussein Said El-Sadr, Ambasciatore d’Egitto presso la Santa Sede

    La volontà di conoscersi, l’interesse a scambiare non soltanto i beni materiali, ma idee, esperienze, opportunità sono alla base del dialogo interculturale.
    Un convinto atteggiamento di apertura nei confronti degli altri è anche una garanzia per la convivenza democratica.
  • mercoledì 3 maggio
    Creatività Fede Lavoro
    Ripensare il lavoro umano in rapporto alla creatività e alla fede che sanno vedere in profondità la realtà.
    Introduzione
    Prof. Enrique Colom  , Pontificia Università Santa Croce, Roma
    S.E. Sig. Husein-Fuad Mustafa-Kabazi  , Ambasciatore di Libia presso la Santa Sede
  • mercoledì 24 maggio ore 17.00
    Modernità, Postmodernità e Prospettive etiche
    S.E. Sig. Mark Edward Pellew, Ambasciatore di Gran Bretagna presso la Santa Sede
    S.E. Sig. Teodor Baconsky, Ambasciatore Romania presso la Santa Sede

    Il lavoro, come espressione di fede e creatività, è capace di suscitare emozioni, memorie, riflessioni nel cuore degli uomini più attenti e commossi ai ritmi della vita e dell’umana e quotidiana vicenda.
  • mercoledì 7 giugno
    Terzo Millennio - Figure del Futuro
    Mostra di quadri e di prodotti del lavoro artigianale provenienti da tutto il mondo. Una maniera di partecipare al patire, al godere, al vivere degli altri, al mondo delle cose. In ogni quadro l’ethos di un popolo, tra l’eredità del passato e i progetti dell’avvenire. Un formidabile strumento di dialogo e di stima tra i popoli.
    Introduzione
    Emo e Rmo Card. Paul Poupard  , Presidente del Pontificio Consiglio della Cultura
  • mercoledì 21 giugno ore 17.00
    Modernità, Postmodernità e Prospettive etiche
    S.E. Sig. Mohammad Hadi Abde Khoda’i  , Ambasciatore dell’Iran presso la Santa Sede
    S.E. Sig. Raniero Avogadro  , Ambasciatore d’Italia presso la Santa Sede

    Questo pellegrinaggio dell’arte intende porsi in ideale contiguità con i pellegrinaggi come momenti forti del cammino di una umanità che vuole essere sempre più profondamente unita. È un pellegrinaggio che resta per il futuro; un pellegrinaggio di cose belle, cose nuove, cose degne di essere ammirate.
  • 6-8 luglio
    Aspettando il sol dell’avvenire
    Il Giubileo del 2000 è un’occasione unica per ripensare il rapporto tra cristianesimo e mondo del lavoro nella prospettiva di una migliore comprensione reciproca. Allo scopo di conseguire tale approfondimento sono stati invitati esperti dal mondo religioso, della politica e del lavoro.
    Introduzione
    Padre Jean-Yves Calvez, sj, Centre Sèvres, Parigi
    Padre Joseph Joblin, sj, Scrittore di Civiltà Cattolica

    La Chiesa ha grande rispetto e predilezione per il mondo del lavoro, che fa di diritto parte della Chiesa, ma che forze atee e spiacevoli eventi hanno dalla Chiesa separato, creando un’assurda ed innaturale frattura.
  • mercoledì 16 agosto
    La vita cerca la vita
    Artisti di fama internazionale eseguiranno programmi di musica intervallati da letture poetiche.
    Un canto per tutti coloro che, in ogni parte del mondo, si sacrificano per gli altri, con quella pienezza d’amore, che si realizza nella solidarietà, nella generosità d’animo.
    Una comunione di tutte le storie, di tutte le esperienze, di tutte le sofferenze da confidare, di tutte le gioie da raccontare.

    Spettacolo di musica e poesia per non perdere la memoria e quindi il legame con le nostre radici. 
  • mercoledì 13 settembre ore 17
    Modernità, Postmodernità e Prospettive etiche
    S.E. Sig. Jean Guéguinou  , Ambasciatore di Francia presso la Santa Sede
    S.E. Sig. Husein-Fuad Mustafa-Kabazi  , Ambasciatore di Libia presso la Santa Sede
  • mercoledì 27 settembre
    Domus Carità Politica
    Festa della Casa del dialogo tra tutti i popoli con la partecipazione di personalità civili e religiose da tutto il mondo.
    Sarà la casa dove si incontreranno rappresentanti di tutti i popoli e di tutte le religioni per ricercare ciò che è vero, buono e giusto per ogni uomo e ogni società.
    Un “ponte” tra la storia che viene da lontano e la cultura della comprensione reciproca che guarda al futuro.

    Un centro morale in cui tutte le Nazioni del mondo si sentono a casa loro. Un simbolo e una realtà d’un cammino di convivenza tra i Popoli nel nome della Pace.
  • 5-7 ottobre
    X Settimana Internazionale di Dottrina Sociale
    Rappresentanti di varie religioni si incontreranno per produrre “una sintesi della Dottrina sociale universale”. Questa pubblicazione aiuterà i membri delle diverse religioni a comprendere meglio l’importanza di tale dottrina.
    Si vuole preparare una bisaccia, un bagaglio non soltanto per i credenti, ma anche per persone di buona volontà nella loro avventura segnata dai problemi del 2000 nei campi economico, finanziario, politico, sociale, culturale.
    Attraverso il confronto della pratica sociale nelle grandi religioni, tendere a “principi di riflessione”, a “criteri di giudizio” e a “direttive di azione” che permettano agli uomini d’oggi d’interpretare gli avvenimenti allo stesso modo e di dotarsi di regole comuni di condotta morale.
  • mercoledì 25 ottobre ore 17.00
    Modernità, Postmodernità e Prospettive etiche
    S.E. Sig. Ghennadi Uranov, Ambasciatore della Federazione Russa presso la Santa Sede
    S.E. Sig. Yang-il Bae, Ambasciatore di Corea presso la Santa Sede

    Le sfide del nuovo Millennio ripropongono la necessità di una responsabilità etica comune, la quale solo nelle religioni può acquisire caratteri obbligati di incondizionalibilità e di universalità.
    Al di là di tutte le differenze, il patrimonio religioso costituisce una comune ricchezza e salvaguardia dell’uomo come individuo e come collettività.
  • mercoledì 8 novembre
    L’incanto del gioco
    Gioco, carità e filantropia nella cultura religiosa di fine millennio.
    Introduzione
    Padre Gino Concetti, Pontificio Ateneo “Antonianum”
  • mercoledì 29 novembre ore 17.00
    Modernità, Postmodernità e Prospettive etiche
    S.E. Sig. Vlatko Kraljevic, Ambasciatore di Bosnia ed Erzegovina presso la Santa Sede
    S.E. Sig. Raymond Tai, Ambasciatore della Repubblica di Cina presso Santa Sede

    In una società dominata dai mass media il gioco vi trionfa in tutti i suoi aspetti, ricreativi, sociali ed economici.
  • mercoledì 13 dicembre ore 17.00
    Et in Roma ego
    Testimonianze di personalità per dire a quelli che verranno dopo di noi: et in Roma ego, in tale grandioso giubileo.
    Pagine ricche di annotazioni, curiosità, riflessioni, tasselli non secondari della storia di uno straordinario evento.
    Guardiamo oltre.
    Se si ha ragione nel richiamare un preciso dovere morale nell’esercizio della tecnologia moderna, liberandola da esche totalizzanti, si ha un qualche torto nel liquidare del tutto l’utopia. Essa non è soltanto esca che maschera difficoltà e rischi reali o addirittura problemi morali. Per dirla con Tommaso Moro: c’è anche una utopia politica, una speranza necessaria.
    Noi camminiamo attratti dalla luce.

    Letterati, artisti, uomini politici e diplomatici “raccontano” la Roma del Duemila: religiosità, cultura, vicende, personaggi.