Anno 1996 Stampa

SECONDA GIORNATA DELLA CARITÀ POLITICA

Il 21 febbraio 1996, Mercoledì delle Ceneri, venne celebrata a Roma, presso l'Università Gregoriana, la Seconda Giornata della Carità Politica. Nel 1995 il tema della giornata fu quello della "fraternità". Quest'anno è quello della "solidarietà", secondo i 5 itinerari di ricerca scelti dall'Associazione in preparazione del Giubileo del 2000: fraternità, solidarietà, fede, speranza e carità.

Il Mercoledì delle Ceneri, aprendo il tempo di quaresima, richiama alla memoria i quaranta giorni nei quali Gesù si ritirò nel deserto per prepararsi alla sua straordinaria "vita pubblica". Tutti, ma in particolare coloro che sono impegnati in politica, dovrebbero sentire in questo giorno con maggio forza la necessità di momenti di riflessione e di una nuova conversione interiore.

Sono intervenuti tra gli altri il Cardinale Vincenzo Fagiolo, Padre Giuseppe Pittau e Padre Joseph Joblin della Gregoriana, Padre Enrique Colom dell'Ateneo Santa Croce.

SCUOLA CATTOLICA E SOLIDARIETÀ SOCIALE

Il 21 marzo 1996, presso la Pontificia Università Gregoriana si è svolto un convegno su Scuola cattolica e solidarietà sociale. Partendo dalla "Piattaforma unitaria predisposta dal Gruppo Scuola dell'Ufficio Nazionale per l'Educazione e la Scuola della Conferenza Episcopale Italiana" il convegno ha inteso offrire proposte concrete per l'attuazione di un sistema pubblico di istruzione al quale concorrono scuola statale e scuole non statali paritarie. In particolare, si è voluto dare una risposta persuasiva ed efficace in grado di trasformarsi in concreta modalità di intervento finanziario dello Stato Italiano capace di superare la disparità odierna che penalizza, tanto la scuola non statale quanto le famiglie che la scelgono.

Al convegno sono intervenuti tra gli altri, il Cardinale Pio Laghi, il dottor Francesco Paolo Casavola, Presidente emerito della Corte Costituzionale; il dottor Mario Cicala, Consigliere di Cassazione, Mons. Vincenzo Zani, Responsabile dell'Ufficio scuola della CEI.

IMPRESA E SOLIDARIETÀ

Dal 26 al 28 aprile 1996 si è tenuto a Cremona un convegno internazionale su Impresa e solidarietà.

Via hanno partecipato rappresentanti dell'artigianato e della piccole e medie imprese italiane e dei paesi dell'Europa controrientale, Polonia, Ungheria, Repubblica Ceca, Slovacchia, Romania, Bulgaria, Slovenia e Croazia, accompagnati dagli Ambasciatori di tali Paesi presso la Santa Sede. Sono intervenuti anche il Cardinale Vincenzo Fagiolo e il Vescovo di Cremona Giglio Nicolini, oltre al Presidente Nazionale della CONFABI dottor Luciano Bolzoni e al Delegato Nazionale Rapporti Internazionali, dottor Flavio Presotti.

Perché lo sviluppo diventi effettivamente via alla pace occorre la solidarietà fra i popoli: Una solidarietà senza frontiere e politicamente strutturata secondo le esigenze di un bene comune internazionale: il bene comune della famiglia umana, esigito dall'odierna interdipendenza planetaria degli uomini e delle nazioni, che sta facendo del mondo un'unica grande polis.

RICONOSCIMENTO PONTIFICIO DELL'ASSOCIAZIONE CARITA' POLITICA

Conoscendo e apprezzando le diverse e numerose attività dell’Associazione, la Santa Sede ha emesso il Decreto di riconoscimento Pontificio, in data 27 settembre 1996.
Il Decreto rafforza la positiva e fervida attività dell’Associazione e la vastità delle sue relazioni anche a livello internazionale.

Ecco tre annotazioni di carattere prettamente giuridico: è un’associazione senza confini territoriali all’interno della Chiesa; ha perciò diritto di esistenza, di esercizio e di validità di fronte ad ogni ordinario diocesano e alle conferenze episcopali: è internazionale. Ciò discende anche e principalmente dalla configurazione giuridica che ad essa ha conferito un dicastero della Santa Sede, che l’ha dichiarata di diritto pontificio, con personalità giuridica, quindi, erga omnes. Terzo è un’associazione privata di fedeli, a norma dei canoni 321-329, che ne stabiliscono la validità in base agli statuti, ne affidano la direzione ai fedeli, ne riconoscono la personalità giuridica.