Works of Alfredo Luciani Stampa

ALFREDO LUCIANI
Professor of Philosophy of tbc Religion.
Founder and Chairman of tbc International Association "Carità Politica", of Pontifical Right, with juridical personality and with the approval of its Statutes by the Holy See.
The Association would like to bring a message of justice and love into every nation and in the relations of nations. Its commitment aims at creating a better world, with more freedom, more justice and more happiness.
With this desire, tbe Association hosts the protagonists of an international scene to ask for tbc good will and the cooperation to discuss the main problems concerning man.
"Carità Politica" gives particular attention to the Diplomatic Corps accredited to tbc Holy See and constantly organises meetings and conventions, whose papers are published.

 

Head Office: Viale delle Milizie 140 00192 Rome - Italy
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copertinaALFREDO LUCIANI novita

Etica economia finanza globale

Libreria Editrice Vaticana
Città del Vaticano 2008
Pagine: 134 

 

 

 


copertinaALFREDO LUCIANI

Chiesa e socialismo

Edizioni IPL
Milano 1969
Pagine: 96

 

 

 

 

Analysis of the relationships between Church and Socialism.
Social issue and utopistic socialists, Marx and Engels thinking on religion.
Church and Socialism.


copertinaALFREDO LUCIANI

Per un socialismo identificabile

Edizioni IPL
Milano 1972
Pagine: 116

 

 

 

 

This is an essays on the new identity of socialism.
The book is addressed above all to non believers. It contains the following chapters: concept of a person and his/her environment; the Homo ludens in a comunitarian Humanism; democratic and complete socialism; Popes' thinking about socialism; socialism is not patience; reconsidering socialism.


copertinaALFREDO LUCIANI

Cristianesimo e movimento socialista in Europa

Marsilio Editori
Venezia 1985
Pagine: 3.000

 

 

 

 

  • FIRST PART
    • Vol. I (1789-1848) LE RIVOLUZIONI INDUSTRIALI
      The first volume deals with problems ensued by the Industrial Revolution in Europe between the end of the XVIII century and the first half of the XIX century; it's on the religious and radical outcries of supporters of utopistic socialism against workers exploitation; it deals with the birth of the socialist thinking, it is strongly characterised by a religious feeling and aims Io pave the way Io the new social gospel. Finally it is on Marx and Engels' criticism Io religion and Christianity.
    • Vol. II (1848-1890) L'INTERNAZIONALE DEI LAVORATORI
      The second volume deals with the Paris revolution occurred in 1948 and its consequences in Europe; the creation of the first workers' international; the socialist attempt Io establish the Commune; the abolition of the Popes' temporal power. The rise of socialist movements; the transformations they underwent because of the industrial system; the analysis of their doctrines and guidelines: scientific socialism anarchism, humanitarian socialism State socialism, affiliation to trade unions. Relationship between socialism and creation of a socialist democracy, between socialism and national independence.
  • SECOND PART
    • Vol. III (1890-1945) LA CRISI DELL'EUROPA
      The third volume illustrates the enhancement of the social movement and its dissemination all over Europe: from "the debate on revisionism" opened in Germany soon after Engels' death (1895), Io the anti-revisionist reaction; from the creation of the movement of the Fabian Society, occurred in England by representatives of the official religions, to the Forward movement stemmed from Methodism. AI the eve of the first world war Europe was shattered and divided into two opposite blocs. This situation caused the crisis of the socialist parties as for their international relationships.
    • Vol. IV (1890-1945) GLI ANNI DEI TOTALITARISMI
      The forth
      volume deals with the collapse of the second socialist international and the outbreak of Russian Revolution, the creation of the Communist international and the development of a few European socialistic democracy; finally the religious socialist's international federation.
    • Vol. V (1945-1985) VERSO LA CASA COMUNE EUROPEA
      The fifth volume illustrates the economic recovery and the social rights occurred after the second world war; the renewal of the democratic socialism, after the reconstruction of the new body of international coordination, occurred in Frankfort in 1951.

Recensioni: 

"… I cinque volumi di A. Luciani, Cristianesimo e il movimento socialista in Europa, riportando i documenti più significativi, con un buon corredo fotografico, delineano l'intera storia del socialismo, dalla rivoluzione francese ai nostri giorni, naturalmente tematizzando il rapporto tra il movimento socialista e il cristianesimo. Intendono così riproporre una tematica che non può essere ignorata né archiviata, consentendo di seguire su documenti di prima mano le figure, le prese di posizione, e le vicende salienti che segnano la vita del movimento socialista. La cura di inquadrare storicamente i padri e i militanti del socialismo, prima di evidenziare la loro posizione nei confronti del cristianesimo, conferisce a questi volumi il valore di una breve ed efficace presentazione della storia del socialismo in una nuova ottica. Il lavoro vuole essere anzitutto un contributo affermativo che mette a disposizione di tutti i testi più incisivi in questo lungo dibattito e non intende servire tesi precostituite. L'Autore si mantiene imparziale, ma porta i documenti di una militanza spesso accesa e affronta un argomento ancora cosi vivo e scottante da far sorgere continuamente interrogativi che coinvolgono il lettore in prima persona..."
(G. Brena, La Civiltà Cattolica, 21.6.1986)

 

"... Ancora oggi (ma soprattutto a cavallo fra '800 e '900) c'è qualcuno pronto a ripetere che il "primo socialista è stato Gesù Cristo", quasi a sottolineare - o, addirittura, ad auspicare - l'opportunità di una convergenza, o confluenza, proprio sul piano della concretezza politico-economica, fra gli ideali del cristianesimo e le istanze del socialismo: al di là, naturalmente, di tutti i contrasti, di tutti gli aspetti irriducibilmente antitetici, che, almeno da oltre un secolo, contrassegnano i difficili, tormentati rapporti fra i movimenti socialisti (dentro e fuori i confini d'Europa) e la Chiesa, o meglio, i gruppi (eterogenei e, magari, eterodossi) dei cosiddetti cristiani sociali.
Un'originale, efficace, stimolante "bussola" per orientarsi in un "mare magnum" tutt'altro che tranquillo la offre adesso Alfredo Luciani con un'opera impegnativa e ambiziosa anche come mole...".
(A. Colombo, Corriere della Sera, 31.12.1986).


"... l'opera del Luciani testimonia, grazie ad una lettura sinottica di grande respiro e di estremo rigore scientifico, come alla fine dell'Ottocento e al primi del Novecento le vicende del socialismo europeo abbiano avuto un ruolo di sollecitazione positiva nella riscoperta, all'interno del movimento cristiano di una più ampia e fattiva sensibilità sociale e di un'apertura alle pulsioni democratiche delle masse operaie...".
(G. Zizola, Il Giorno, 27.7.1987).


"... La distinzione tra socialismo e cristianesimo è netta e precisa: il socialismo è essenzialmente una filosofia socio-politica (e, qualche volta, anche molto di più: una cosmovisione), che intende offrire una interpretazione razionale della realtà sociale e delineare una prassi politica coerente con tale interpretazione. Da parte sua, il cristianesimo si presenta come una religione, il cui obiettivo principale è di condurre non questo o quell'individuo, questo o quel gruppo sociale, questa o quella nazione o continente, bensì tutta l'umanità al massimo livello di umanizzazione mediante un processo di liberazione completa (che comprende pertanto sia l'ordine spirituale che quello materiale, sia l'ordine interiore che quello esteriore, sia l'ordine personale che sociale, sia l'ordine dell'essere sia quello dell'avere), seguendo la dottrina e l'esempio di Gesù Cristo.
Sulla base di questa chiara distinzione, tra socialismo e cristianesimo si possono instaurare svariati tipi di rapporti: di conflitto, di dialogo, di compromesso, di collaborazione, di armonia ecc. La storia che l'amico Luciani ha tracciato nel suo lavoro monumentale, Cristianesimo e movimento socialista in Europa, lo attesta egregiamente, con grande dovizia di documentazione...".
(B. Mondin, Avanti! 25.10.1986).


"... Considero di grande importanza per il PSI la discussione ampia e serena avviata dall'Avanti! a seguito della pubblicazione dell'opera di Luciani "Cristianesimo e movimento socialista in Europa". Con quest'opera, sviluppata con onestà intellettuale e competenza da Luciani, abbiamo per la prima volta un quadro completo dei rapporti tra socialismo e cristianesimo, in Europa, dalla Rivoluzione francese ai giorni nostri...".
(G. Bontadini, Avanti! 20.11.1986).


copertinaALFREDO LUCIANI

Cristianesimo e socialismo

Edizioni Marietti
Genova 1990
Pagine: 1150

 

 

 

 

In these two volumes, "Cristianesimo e socialismo", Alfredo Luciani explains three centuries of the socialist movement. They range from the birth of the first movements, strongly characterised by a religious feeling, to the clash between Christianity and Marxism and to the behaviour the catholic and protestant churches hold towards workers' social fights, organised by the socialist parties all over Europe.
It's an interesting work. It makes us know an aspect of the socialist movement which has never been studied so deeply. Moreover it illustrates the reaction of Christianity towards socialism, its economic, political and religious fights.

 

Recensioni:

"... Giovanni XXIII, nella "Pacem in terris", ha introdotto una distinzione fondamentale tra ideologie e movimenti storici, asserendo che mentre le dottrine, una volta elaborate e definite, rimangono sempre le stesse, i movimenti invece, agendo sulle situazioni storiche sempre in evoluzione, possono andare soggetti a mutamenti anche profondi. Il concetto fu ripreso da Paolo VI nell' "Octogesima adveniens" ove esorta i cristiani al saggio discernimento non solo delle ideologie ma anche dei movimenti storici e delle prassi. Paolo VI istituisce una diagnosi sia sulle correnti socialiste sia sulle diverse forme del marxismo con le proprie realizzazioni storiche, sia sull'ideologia liberale. Un riscontro della validità dell'insegnamento dei due pontefici è dato da un'opera di uno studioso del movimento socialista europeo: Alfredo Luciani. Il quale, lungi dall'identificare il movimento socialista in un partito o nei partiti socialisti, concepisce il socialismo come istanza di socialità, di solidarietà, come superamento dell'individualismo, del radicalismo egoistico. Nella sua ricerca il Luciani esplora le fonti più diverse di questo messaggio, seguendone le diramazioni, le espressioni a volte esasperate e contrastanti, le correnti (per riprendere un'espressione di Paolo VI) che hanno dato vita a sistemi politici, a forme di governo e a istituzioni. 1 prodromi vengono individuati nel secolo XVIII: da essi si sviluppa tutta una diagnosi attenta fino a comprendere gli eventi verificatisi nel 1989.
Il Luciani riserva degna considerazione all'opera della Chiesa cattolica valutandone positivamente gli interventi per la promozione della pace, della giustizia, della libertà dei popoli. Emblematico è il capitolo dedicato alla situazione postbellica, che coincide con i pontefici Pio XII, Giovanni XXIII, Paolo VI e Giovanni Paolo 11, i cui atti, come già quelli di Pio XI, sono stati tutti in difesa dei diritti della Chiesa e dei popoli. Di Giovanni Paolo Il sono registrati i suoi numerosi viaggi apostolici e la popolarità giunta "ai massimi livelli, ampiamente diffusa ben al di là del mondo cattolico". Il Luciani, al termine della sua esposizione, fa suo il giudizio di Paolo VI, espresso nella "Populorum progressio": il fallimento del tentativo di creare un mondo senza Dio e contro Dio, è, in realtà, sfociato nella creazione di un mondo contro l'uomo.
Dopo il fallimento del comunismo nell'Europa orientale la Chiesa cattolica scrive Luciani - ha accresciuto la sua presenza nel mondo ed è apparsa sempre più chiaramente come la "Chiesa di tutti" e "la Chiesa per tutti"".
(G. Concetti, L'Osservatore Romano, 7.11.1990).

 

"... Il presente volume si raccomanda per la vasta erudizione e la scelta accorta degli autori e dei testi che presenta. Esso mette a disposizione dei lettori colti informazioni che vanno molto al di là di quello che è il solito limite per lo studio delle correnti sociali nell'Europa occidentale, nei sei Paesi del primo Mercato Comune. Così Spagna, Gran Bretagna, Irlanda, Paesi Scandinavi, Austria e Svizzera vengono ampiamente trattati, mentre osservazioni documentate schiudono orizzonti su Russia, Polonia, Ungheria e i Paesi Balcanici. Questo semplice rilievo sarebbe sufficiente per raccomandarlo a quanti si interessano di storia del movimento sociale.
Due capitoli sono consacrati all'internazionalismo. Si tratta di una iniziativa indovinata poiché lo sviluppo delle idee sociali, e soprattutto di quelle che si ricollegano al socialismo, non si possono comprendere senza la coscienza, nei loro sostenitori, di una solidarietà con gli altri popoli e con i movimenti che si rifanno a tale ispirazione. Così si passa in rassegna la posizione dei vari Papi nei confronti del socialismo, a partire da Pio XI, con una sensibilità chiara e intelligente. Vi ritroviamo il metodo che caratterizza l'intera opera: di una presentazione di vari autori, con ampi brani e commenti che permettono di situarli all'interno di un contesto globale e di un'evoluzione generale".
(J. Joblin, La Civiltà Cattolica, 6.7.1991).


copertinaALFREDO LUCIANI

Catechismo sociale cristiano

Oscar Mondadori
Milano 1992
Pagine: 372

 

 

 

 

The volume is divided into ten parts:

  • 1st part: The Social doctrine of the Church: origins and meaning.
  • 2nd part: The fundamental principles.
  • 3rd part: Culture, values, education and mass-media.
  • 4th part: Family in the organisation of society.
  • 5th part: Christian point of view on economy.
  • 6th part: The State and the political community-
  • 7th part: War and peace.
  • 8th part: Globalisation of the human family.
  • 9th part: International justice in the Third World.
  • 10th part: A strategy for action.

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La carità politica

San Paolo
Cinisello (Milano) 1994, pagine 472 (Prima edizione)
Seconda edizione 1995

 

 

 

 

Reviews:

In order to put in place the revolution people expect, we need to overvalue charity. This is the assumption contained in this book. It is a "summa" of the Church point of view about Christians involved in politics.
(A. Montonati, Famiglia Cristiana, n. 42-1994).

 

Mr. Luciani's work makes us realise that in politics we cannot pay attention only to structures, formulas, methods but also to the growth, the evolution of a person from all the points of view, individual and social ones. (Il Sole 24 ore, 5.10.94).

It's a modern "summa", ranging from the contents to history of politics and charity. It makes us realise that a Christian should understand both, politics and charity in order to create a new better world.
(A. Sartori, Rocca, 1.12.1994).

 

It's an essential instrument for anyone who is interested in politics and has received a Christian education.
(G. De Antonellis, Il mondo, 31.10.1994).

 

In this book the author proves he has a very rare gift. He's able to synthesise precisely the teaching of the authors he presents... lt's a very important book for its historical and theological notions and for its goal: put in place the teaching of the Second Vatican Council.
(J. Joblin, La Civiltà Cattolica, 15.4.1995).

 

Moving from the notion of love-charity, the author takes on the relation between justice and charity. He deals with the ancient and modern philosophic thinking, The Scriptures, The Fathers, in order to tackle the relation between Church and Society and between faith and politics; here is the most interesting part of the book. Here theory is compared to highly discussed issues and to words familiar to many secular devotees: the preferential option for poor people, the declaration of the structure of sin, person and sympathy, charity and reform of the State of wee-being, peace and international debt.
(A. Montonati, Famiglia Cristiana, n. 40-1995).


copertina ALFREDO LUCIANI

La pratica di carità politica

Con la fantasia della carità dentro la storia

Presentazione del card. Paul Pouparo

Paoline Editoriale
Milano, 2005
Pagine: 153

 

 


copertinaALFREDO LUCIANI

Languore di confine

San Paolo
Cinisello (Milano) 1997
Pagine: 84

 

 

 

 

This volume proposes a human and religious wisdom in order to walk along the path of life and to rind something eternal in what we see.

 

Recensioni:

"Questo volumetto risponde bene allo scopo che si propone la collana "Il Pozzo"; si legge con piacere e propone al lettore una riflessione di tipo poetico e morale sulla condizione umana. Lo stesso titolo del libro indica il punto nel quale si pone l'A., quello del momento in cui il passato è già svanito e il futuro non è ancora presente; momento di "languore" che mette alla prova colui che si trova sul "confine" di una situazione e che implica la tristezza di ciò che si è perduto e il timore davanti a un futuro incerto. I 14 capitoli dell'opera sono altrettante meditazioni distensive, che fanno rivivere al lettore la nostalgia dell'esistenza perduta e gli fanno scoprire che sono un trampolino per introdursi nei campi dello spirituale e del divino. Il libro, scritto nel tempo in cui l'A. oltrepassa la boa dei 50 anni, inizia con alcune riflessioni sui ricordi dell'infanzia e propone una saggezza al contempo umana e religiosa per seguire il crinale della vita e imparare a trovare l'eterno in ciò che passa. I brevi saggi si leggono in modo facile, piacevole e riposante".
(J. Joblin, La Civiltà Cattolica, 16.5.1998).